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"La giustizia sociale implica un diritto alla dignità e una reale eguaglianza di opportunità, presuppone che le popolazioni più povere abbiano la possibilità di migliorare la loro condizione."

Micheline Calmy-Rey, Presidente della Confederazione Svizzera

La giustizia sociale implica un diritto alla dignità e una reale eguaglianza di opportunità, presuppone che le popolazioni più povere abbiano la possibilità di migliorare la loro condizione e che le donne e gli uomini abbiano eguale accesso all’istruzione, alla sanità e a condizioni di vita dignitose. Per giustizia sociale, noi intendiamo anche eguale accesso alle risorse naturali e al loro sfruttamento. Il 25 per cento della popolazione mondiale consuma il 75 per cento delle risorse. Come possiamo disporre di acqua potabile, di cibo, di materie prime, di risorse naturali ed energetiche in quantità sufficiente e ad un costo accessibile per rispondere ai bisogni di ben 7 miliardi di esseri umani? Come possiamo rendere lo sviluppo sostenibile e cosa vuol dire giustizia sociale nel nostro secolo?
Quando parlo di giustizia sociale, mi riferisco anche ad una equità tra regioni del mondo e tra generazioni. La giustizia sociale è in effetti prerequisito per uno sviluppo sostenibile diffuso, fermo restando che il nostro stile di vita è tutt’altro che sostenibile, pertanto noi siamo necessariamente ingiusti nei confronti di alcune popolazioni del mondo. Perché? Perché il nostro modo di vivere non può essere esteso a tutti e perché non può essere tramandato alle generazioni future. E di conseguenza, le soluzioni che ricerchiamo devono essere giuste ed eque per tutto il pianeta.
In un mondo caratterizzato dall’integrazione economica e sociale, sarebbe illusorio immaginare che la giustizia si possa fermare alle frontiere nazionali o regionali. Dobbiamo ricercare soluzioni istituzionali e politiche a livello globale, per migliorare la situazione delle persone che vivono in condizioni di estrema povertà, nonché per assicurare che la distribuzione delle risorse e delle opportunità favorisca nel lungo periodo la libertà effettiva delle persone più vulnerabili, in qualsiasi punto del nostro pianeta.

 
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News in Evidenza

  Mag   162013
at 14:00
 
 

La promozione del lavoro dignitoso nel settore della pesca


Un Forum tra rappresentanti di governi, di imprenditori e di lavoratori, organizzato nella sede dell'ILO di Ginevra fra il 15 e il 17 maggio, per discutere della ratifica della Convenzione ILO 188 come strumento di promozione del lavoro dignitoso nel settore della pesca. Anche l'Italia è fra i paesi che ancora devono ratificare la convenzione; una firma sollecitata dalle organizzazioni sindacali italiane che sottolineano come il rispetto dei diritti dei lavoratori sia il primo passo per la risoluzione di una serie di problemi del settore a partire da quello della pesca illegale (IUU - Illegal, Unreported and Unregulated fishing).

 
 
  Mag   142013
at 11:24
 
 

I giovani meritano un inizio migliore


di José Manuel Salazar-Xirinachs, Direttore Generale Aggiunto dell'ILO per le Politiche, e Reeta Roy, Presidente e Amministratore Delegato della Fondazione MasterCard

Sono i giovani ad essere stati maggiormente colpiti dalla crisi scoppiata dopo il disastro finanziario del 2008. Ma, né i livelli record di disoccupazione, né le manifestazioni popolari, né tantomeno la prospettiva di una generazione perduta sono serviti finora a provocare una risposta coordinata e adeguata. Secondo il nuovo rapporto dell'ILO sulle tendenze globali dell'occupazione giovanile, il tasso di disoccupazione giovanile dovrebbe raggiungere il 13% nel 2013, l'equivalente di 73 milioni di giovani in tutto il mondo. Un tasso praticamente invariato rispetto a quello registrato all’apice della crisi. Le proiezioni attuali non lasciano sperare alcun miglioramento prima del 2018. La situazione varia dai paesi sviluppati a quelli in via di sviluppo, ma nessuno ne è immune.

 
 
  Mag   102013
at 08:35
 
 
Foto Concommercio

Le PMI al centro della ripresa


Le piccole e medie imprese rappresentano il vero motore della crescita e sarebbero in grado, se adeguatamente supportate, di creare fino a 23 milioni di posti di lavoro solo in Europa, secondo quanto riferito da Richard Bruton, ministro irlandese per l’occupazione, l’impresa e l’innovazione. I problemi delle PMI sono però tanti a partire dalla difficoltà di accesso al credito e, in molti casi, da una eccessiva pressione fiscale. È il caso delle imprese italiane che, come ha denunciato Rete Imprese Italia nell’ambito della sua assemblea annuale, rischiano di chiudere i battenti di fronte alle difficoltà economiche lasciando così senza lavoro centinaia di migliaia di persone.

 
 

Blog - Ultimi post

 
  Apr   162013
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Una questione di fiducia


La parola chiave è “fiducia”. La Dichiarazione di Oslo, recita il testo ufficiale, ha l’obiettivo di ristabilire “fiducia nella crescita e nella creazione di lavoro”. Il nono meeting europeo dell’ILO, a cui hanno partecipato i rappresentanti dei governi, delle imprese e dei lavoratori, ha prodotto questo nuovo documento che vuole rafforzare il ruolo dell’Organizzazione in Europa e in Asia centrale, sostenendo i paesi più colpiti dalla crisi.

 
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  Mar   142013
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Lo impari in aula ma poi lo applichi nel lavoro


"Quando sono tornata nel mio posto di lavoro, ho riunito dirigenti di diversi Ministeri, ho partecipato a tre comitati sulla stesura di nuove leggi, ho contribuito alla redazione di una legge sul lavoro marittimo e sono stata promossa. Ora, spero che la legislazione alla quale ho lavorato verrà finalmente presentata in Parlamento con una argomentazione giuridica convincente e, ancor più importante, che sia conforme alle norme internazionali del lavoro".

 
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  Mar   072013
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Basta violenza sulle donne, a partire dal lavoro


Fermate ogni violenza sulle donne. È un grido che corre da mesi, sul web e nelle piazze, dall'Europa all'India, dalle città dell'America Latina ai più remoti villagi africani.
Il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è stato solo l'inizio di un percorso di iniziative che hanno attraversato l'inverno e ora culminano nell'otto marzo, passando per la grande manifestazione One billion rising, tenuta il 14 febbraio.

 
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