News - IL portale Italiano del Lavoro Dignitoso

 
 
 
News 
 
 
11Apr2012
 
 

Partnership pubblico-privato al servizio di una migliore copertura assicurativa

LES CAYES, Haiti- Josette Lazarre è un’infermiera di 48 anni, madre di tre figli, che ha perso il marito durante il terremoto del 2010.

Quando le piogge torrenziali si sono abbattute su Haiti nel giugno di due anni fa, provocando frane, inondazioni e la distruzione di molte proprietà, Josette ha perso tutta la sua merce tra cui le attrezzature sanitarie. Fortunatamente aveva sottoscritto una Kore W, termine creolo per “Rafforzatevi”, un'assicurazione che protegge i piccoli imprenditori in caso di catastrofi naturali, fornita da Fonzoke, la più grande istituzione di microfinanza del paese. Josette ha ricevuto il suo rimborso in tempi brevi (125 dollari circa), il suo prestito precedente è stato cancellato e ha ottenuto un nuovo finanziamento.

“Questo mi ha permesso di ricominciare”, ha dichiarato Josette. “Fanzoke mi ha fornito le attrezzature mediche per iniziare e la formazione necessaria ad avviare un'impresa farmaceutica tutta mia”. Grazie a questo sostegno, Josette ha potuto rispondere rapidamente all’epidemia di colera che ha colpito la sua comunità.

500 milioni di persone usufruiscono della microassicurazione

A livello globale, il numero dei sistemi assicurativi che proteggono gli imprenditori a basso reddito, come Josette, è notevolmente aumentato negli ultimi cinque anni.

Secondo una recente ricerca, condotta dalla Microinsurance Innovation Facility dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e della Fondazione Munich Re, attualmente nel mondo sono 500 milioni le persone con basso reddito che hanno accesso a prodotti assicurativi economici e sono coperte contro incidenti, malattie, morte di familiari, catastrofi naturali o perdita di beni.

Circa l’80% di chi usufruisce della microassicurazione vive in Asia, il 15% in America latina e il 5% in Africa. A livello mondiale, il 60% circa dei clienti della microassicurazione vive in India. Si tratta perlopiù di sistemi di copertura sanitaria che forniscono protezione sociale a più di 50 milioni di famiglie; più di 160 milioni di persone con basso reddito usufruiscono di assicurazioni sulla vita, sui prodotti agricoli e sul bestiame che spesso sono, in parte, finanziate dal governo. In Cina, altre 40 milioni di persone con basso reddito potrebbero accedere a forme assicurative, principalmente attraverso compagnie statali. Sono diversi i fattori che hanno contribuito a questa crescita esponenziale, il più significativo è stato sicuramente l’impegno dei governi che hanno utilizzato le assicurazioni per sostenere i loro obiettivi di politca pubblica.

Il sostegno del governo è il motore essenziale della crescita.

Alcuni governi contribuiscono allo sviluppo del mercato attraverso la regolamentazione della microassicurazione e sostenendo le partnership pubblico-privato (PPP).

Come afferma Dirk Reinhard della fondazione Munich Re “Le sfide sono spesso troppo grandi per essere affrontate da attori isolati. Noi abbiamo bisogno di approcci strategici a livello nazionale, come quello adottato dalle Filippine, dove le compagnie assicurative, il governo, i donatori e le organizzazioni rappresentative dei consumatori hanno unito le loro forze”.

Molti paesi, tra cui l’India, il Perù, le Filippine e il Sud Africa, hanno creato quadri normativi che hanno favorito l’integrazione finanziaria, grazie alla rimozione degli ostacoli e alla creazione di incentivi che spingono gli assicuratori ad entrare nel mercato. Nel 2005, per esempio, in India è stata promulgata una legge sulle “regole della microassicurazione” che ha ridotto i requisiti di certificazione necessari per diventare un agente microassicurativo e ha ha dato una definizione precisa di prodotto di microassicurazione.

Queste norme hanno legalizzato i canali di distribuzione alternativi per consentire agli assicuratori di diversificare i loro metodi di diffusione. Una regolamentazione dello stesso tipo è stata recentemente approvata anche in Brasile.

Le PPP rappresentano un ottimo strumento per sfruttare il potenziale dei diversi stakeholder al fine di stimolare la crescita e per far applicare le norme di qualità ed efficacia. Da un punto di vista più generale, i governi possono garantire un finanziamento, stimolare i riassicuratori a garantire protezione contro la siccità e le catastrofi naturali, fornire le infrastrutture (ad esempio le strutture di assistenza sanitaria), mantenere un portafoglio di rischi stabile e promuovere l’educazione all’assicurazione. Il settore privato invece è intrinsecamente percepito come il più capace a innovare, migliorare l’efficienza e rispondere ai bisogni dei clienti.

In India, una delle partnership pubblico-privato più importanti è la Rashtriya Swastya Bima Yojana (RSBY), il programma nazionale d’assicurazione ospedaliera per le persone con basso reddito, un sistema gestito da compagnie assicurative sia pubbliche che private. All'interno di questo sistema, ad esempio, l’ICICI Lombard, la più grande compagnia generale di assicurazioni del settore privato in India fornisce una copertura sanitaria a più di 7 milioni di famiglie.

Qualità o quantità?

L’evoluzione ottimale della microassicurazione vorrebbe che un maggior numero di famiglie a basso reddito potesse permettersi un più ampio accesso ad una maggiore varietà di prodotti di qualità di gestione del rischio.

Fino ad oggi, la crescita della microassicurazione è stata guidata da pochi paesi più dinamici, ma in molte altre regioni non ha ancora preso piede. Anche nei paesi dove già esisite, la microassicurazione dovrebbe essere estesa se i responsabili politici aumentassero le sovvenzioni ai premi assicurativi e rafforzassero il loro impegno con le PPP per raggiungere gli obiettivi di politica pubblica con budget limitati.

Una delle maggiori difficoltà per lo sviluppo del mercato si trova nella domanda. E’ necessario creare le condizioni che stimolino le famiglie a basso reddito a ricorrere in maniera naturale all'assicurazione come strumento di gestione del rischio. E’ indispensabile, pertanto, che i governi, gli assicuratori e chi fornisce l'assistenza sanitaria (nel caso delle assicurazioni sanitarie), continuino a conservare la fiducia del mercato pagando gli indennizzi in maniera efficiente e garantendo un adeguato accesso a servizi di qualità.

 
Link