Iniziative - IL portale Italiano del Lavoro Dignitoso

 
 
 

Iniziative

 
 

Centro per la Cooperazione Euro mediterranea: visita studio per i funzionari del Ministero marocchino


Nell’ambito delle attività programmate all’interno del Progetto “Centro per la cooperazione euro mediterranea: un network per lo sviluppo dei sistemi di formazione e lavoro”, dal 14 al 16 giugno si svolgerà a Roma la terza visita di studio per funzionari della sponda sud del Mediterraneo.
La delegazione, composta da sei funzionari del Ministero marocchino, sarà ricevuta dall’ISFOL e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con l’obiettivo di trasferire ai partecipanti la conoscenza dei vari approcci adottati e di fornire maggiori informazioni per promuovere attività di collaborazione e cooperazione sui temi della formazione e del lavoro. Le tematiche, che saranno affrontate nelle tre giornate sono: il decentramento regionale dei sistemi di formazione e lavoro; la sicurezza sul lavoro e le pari opportunità di genere.



 
 

Gi Lab: idee contro la disoccupazione giovanile


Contribuire a migliorare la situazione occupazionale dei giovani italiani: questo è l'intento con cui Gi Group, gruppo italiano attivo nei servizi dedicati allo sviluppo del mercato del lavoro, ha lanciato “Gi Lab”, un laboratorio di idee dedicato ai giovani e fatto dai giovani.

Grazie a questa iniziativa i giovani italiani avranno la possibilità di proporre un’idea innovativa per la creazione di un servizio concreto, erogabile da un’agenzia per il lavoro, volto a combattere la disoccupazione giovanile. Un comitato interno valuterà le proposte e chi avrà presentato la più meritevole parteciperà con Gi Group alla sua realizzazione.

Le proposte, che devono essere in linea con la legislazione italiana e rispondere a criteri di economicità e profittabilità, potranno essere presentate fino al 31 luglio 2011.


 
 

Dal dire al fare: la Responsabilità Sociale d'Impresa di scena a Milano


Il 25 e 26 maggio si terrà a Milano, presso l'Università Bocconi, la settima edizione di Dal Dire al Fare – Il Salone della Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI), manifestazione interamente dedicata ai temi della RSI non soltanto da un punto di vista teorico.
Durante le due giornate di lavori esperti nazionali e internazionali, istituzioni, imprese, organizzazioni non profit, docenti, studenti universitari e cittadini avranno l'opportunità di confrontarsi sul valore della sostenibilità, discutere sul futuro della RSI in Italia e scambiare esperienze e buone prassi.
La manifestazione, promossa da Regione Lombardia, Provincia di Milano, Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, BIC La Fucina, Fondazione Sodalitas e Koinètica ruoterà attorno a 4 aree tematiche: competitività sostenibile e finanza etica; sostenibilità ambientale; coesione sociale e sviluppo economico; valorizzazione delle persone.
Tra le attività previste anche la “Maratona delle esperienze”, serie di incontri brevi in cui le organizzazioni illustreranno una propria iniziativa in tema di RSI, e lo “Spazio PA”, area dedicata al rapporto tra Pubblica Amministrazione e RSI con momenti di confronto tra enti locali e incontri formativi.


 
 

Terra Futura: la mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilità


Dal 20 al 22 maggio si svolgerà a Firenze "Terra Futura", la mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale che da otto anni fa incontrare cittadini, società civile organizzata, istituzioni e imprese, impegnati sulla strada dello sviluppo sostenibile.

Promossa da Fondazione culturale Responsabilità Etica Onlus, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente, l'edizione di quest'anno pone al centro il tema della “cura dei beni comuni”. “Non parliamo solo di risorse naturali che consentono la vita su questo pianeta” si legge all'interno del Position Paper, il documento condiviso che riassume la visione politica dei partner di Terra Futura, “ci riferiamo anche a quei beni immateriali che, come le risorse naturali, sono decisivi per la qualità della vita e più dei beni materiali costituiscono la base della felicità individuale e collettiva delle comunità: l’equità sociale, il lavoro, la salute, il pluralismo culturale, la sicurezza, l’informazione, la conoscenza, lo spazio pubblico per le religioni, la laicità, il riconoscimento attivo dei diritti civili e sociali, la democrazia stessa”.

L'evento offrirà un'occasione di confronto e un ampio panorama delle buone pratiche di sostenibilità già esistenti e sperimentate in Italia attraverso una vasta rassegna espositiva, articolata in 13 diverse sezioni tematiche, e un ricco programma di seminari, convegni e tavole rotonde.


 
 

Progetto RE.LA.R: combattere il lavoro sommerso nel Mezzogiorno


L’ampio ricorso al lavoro sommerso nell’edilizia, nell’agricoltura e nel turismo, che coinvolge soprattutto il Mezzogiorno e le popolazioni immigrate, ha indotto il Ministero del Lavoro e le regioni Campania, Puglia, Sicilia e Calabria a siglare un accordo per la creazione di una rete di servizi pubblico/privati capace di contrastare il fenomeno.

È nato così il progetto "Rete dei servizi per la prevenzione del lavoro sommerso (Re.La.R.)", promosso dal Ministero e realizzato da Italia Lavoro. Attraverso una combinazione di azione di sistema e politiche attive, Re.La.R. vuole garantire la permanenza nel mercato del lavoro regolare, in particolare alle fasce più deboli come i lavoratori immigrati. Nello specifico il progetto mira a: consolidare la rete dei servizi per l’incontro domanda-offerta di lavoro, sviluppare l’offerta di misure di qualificazione dei lavoratori; e estendere l’utilizzo di tutte le forme contrattuali previste nel nostro ordinamento.
Inoltre, saranno realizzati 3000 tirocini destinati a disoccupati e inoccupati in prevalenza extracomunitari. Le regioni e i servizi pubblici e privati collaboreranno alla individuazione di opportunità di inserimento lavorativo per i partecipanti ai percorsi (incentivi all’occupazione, promozione dell’apprendistato ecc.).


 
 

Youth@Work: giovani e PMI europee in contatto


Avvicinare i giovani alle piccole e medie imprese (PMI) per promuoverne l'occupazione: questo è l'obiettivo di Youth@Work, l'iniziativa lanciata dalla Commissione Europea il 29 aprile a Budapest. L'idea, che si inserisce nell'ambito dell'iniziativa dell'Unione Europea Youth on the Move, nasce dall'evidenza che attualmente un giovane europeo su cinque non riesce a trovare lavoro.

A partire dall'autunno 2011, attraverso una serie di sessioni informative sulle tematiche del networking, del mentoring e del recruitment, organizzate in occasione delle varie fiere del lavoro europee, Youth@Work aiuterà i giovani a trovare un'occupazione e incoraggerà le PMI a reclutare nuove giovani leve. L'iniziativa vuole, inoltre, stimolare ed incentivare l'autoimprenditorialità giovanile, offrendo informazioni e consigli utili per aiutare i potenziali giovani imprenditori a sviluppare le proprie competenze e la propria mentalità imprenditoriale.

L'iniziativa sarà gestita in stretta collaborazione con la rete di consulenti del lavoro di EURES e con i servizi pubblici per l'impiego nazionali presenti in ogni paese membro.




 
 

Ambiente Lavoro: il salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro


Dal 3 al 5 maggio si svolgerà a Bologna “Ambiente Lavoro”, il Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La manifestazione fieristica, giunta ormai alla sua tredicesima edizione, vuole non soltanto rappresentare una rassegna di prodotti e servizi, ma piuttosto fornire un'occasione di incontro e di confronto fra tutti coloro che in ambito imprenditoriale, tecnico, istituzionale e sindacale si occupano di sicurezza e salute sul lavoro attraverso la promozione di una serie di eventi volti alla sensibilizzazione, l'informazione e la formazione.

L'obiettivo ultimo dell'iniziativa è quello di contribuire a riaffermare il valore sociale e la dignità del lavoro, passando dal concetto della sicurezza intesa come problema tecnico a una cultura che riaffermi la centralità della persona nel lavoro in un sistema di sviluppo sostenibile.



 
 

Malattie professionali: l'abilità sta nel difendersi


In occasione della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro promossa dall'ILO, il Patronato INCA-Cgil ha lanciato una campagna di sensibilizzazione tra i lavoratori e le lavoratrici sulle malattie professionali.
Durante le diverse iniziative promosse dal Patronato su tutto il territorio nazionale sarà distribuito il vademecum “Malattie professionali: l'abilità sta nel difendersi”, con l'obiettivo di far conoscere come funziona il sistema assicurativo obbligatorio italiano e quali sono gli indennizzi e i risarcimenti cui si ha diritto quando il lavoro compromette la propria salute.


 
 

Giovani e lavoro: due iniziative per promuovere l'apprendistato


Promuovere su tutto il territorio nazionale il contratto di apprendistato quale strumento fondamentale per l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro: questo è l'obiettivo del Programma nazionale “Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale” e del “Programma FIxO Scuola & Università”, le due nuove iniziative promosse dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e attuate da Italia Lavoro.
Il programma “Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale” promuoverà contratti di lavoro che prevedano attività di alternanza tra lavoro e formazione (tirocinio formativo e apprendistato), con l'obiettivo specifico di incrementare i livelli di occupazione e occupabilità di circa 16 mila giovani nel settore dell'artigianato.
Il “Programma FIxO Scuola & Università”, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, invece, vuole contribuire alla riduzione dei tempi di ingresso nel mercato del lavoro dei giovani diplomati e laureati. Nello specifico, esso prevederà una serie di azioni tra cui la promozione del contratto di apprendistato, di primo, secondo e terzo livello come moderno strumento di placement, e la qualificazione dello strumento del tirocinio formativo e di orientamento.


 
 

Play Fair: grandi eventi sportivi e condizioni di lavoro dignitose


“È giusto partecipare a grandi eventi sportivi e pagare prezzi elevati per una maglietta che è stata prodotta da un lavoratore sottopagato in un laboratorio del sudore che si trova dall'altra parte del mondo?”. Questa è la domanda provocatoria che la Campagna mondiale Play Fair ha rivolto il 31 marzo a Rio de Janeiro agli organizzatori dei prossimi Mondiali di Calcio e dei prossimi Giochi Olimpici, manifestazioni sportive che per la prima volta nella storia si svolgeranno entrambe in Brasile rispettivamente nel 2014 e nel 2016.
La Campagna Play Fair, nata dall'impegno di numerose federazioni sindacali internazionali e ONG, come l'ITUC e la Clean Clothes Campaign, ha come obiettivo quello di fare pressione sulla FIFA, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e i comitati organizzatori locali, affinché si assumano le proprie responsabilità nel garantire che tutte le attività di produzione e di costruzione legate ai grandi eventi sportivi siano realizzate in condizioni di lavoro dignitose.
Come sottolineato dal Segretario Generale dell'ITUC, Sharan Burrow, nel corso della conferenza di Rio, “è assolutamente inaccettabile che i lavoratori coinvolti in questi eventi sportivi di massa siano ancora sfruttati. Anche i lavoratori dovrebbero trarre beneficio da queste manifestazioni, invece di subirle. Con questa Campagna, vogliamo assicurare che gli eventi sportivi siano corretti nei confronti dei lavoratori coinvolti nella realizzazione dei prodotti sportivi e nella costruzione degli impianti che ospitano le gare”.


 
 


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