
ILO-OCSE: il G20 ancora di fronte ad un deficit di 21 milioni di posti di lavoro
Secondo un rapporto congiunto ILO-OCSE pubblicato alla vigilia del G20 lavoro che si terrà in Messico, i paesi del G20 dovranno creare 21 milioni di posti di lavoro nel 2012 per poter ritornare ai livelli occupazionali pre-crisi. Il forte rallentamento dell'attività economica registrato in numerose economie e regioni nel corso della seconda metà del 2011 ha pesato in maniera considerevole sui mercati del lavoro di diversi paesi del G20; alcuni dei progressi raggiunti sono stati compromessi e, sempre secondo il rapporto, aumenta il rischio di un consolidamento della disoccupazione e della sotto-occupazione. Se la disoccupazione continuerà ad aumentare all'attuale tasso dell'1,5%, sarà impossibile ridurre il deficit di 21 milioni di posti di lavoro accumulato nei paesi del G20 a partire dalla crisi del 2008.








