News - IL portale Italiano del Lavoro Dignitoso

 
 
 

News

 
 
  Nov   10
at 17:28
 
 
Brokers al Warsaw Stock Exchange WIG 20. Polonia  Foto:ILO

Previsioni d'autunno UE: la fine della ripresa economica


L'appello per una strategia globale a favore della crescita e dell'occupazione che è emerso dal Summit del G20 a Cannes ha riscosso la soddisfazione di molti, sollevati dalla rinnovata attenzione posta dai leader delle principali potenze mondiali alla difficile situazione dell'economia reale. Un'attenzione che appare, sopratutto in Europa, ancora più necessaria se guardiamo ai dati diffusi oggi da Bruxelles.

Secondo le Previsioni d'autunno 2011-2013 la ripresa economica europea si è arrestata e stiamo entrando in una fase di stagnazione che durerà ben oltre il primo trimestre dell'anno prossimo. In particolare, la crescita del PIL nel 2012 dovrebbe attestarsi allo 0,6% per l'Unione Europea (UE) e allo 0,5% per l'Euro-zona, mentre per il 2013 è prevista una lieve ripresa che dovrebbe condurre ad uno tasso dell'1,5% nell'UE e dell'1,3% nell'aerea euro.

 
 
  Nov   09
at 15:19
 
 

Lavoratori migranti: capro espiatorio o risorsa irrinunciabile?


"L'attuale crisi economica e finanziaria globale ha serie implicazioni per i lavoratori migranti di tutto il mondo. L'esperienza del passato ci rende consapevoli che queste persone, specialmente le donne e gli irregolari, sono le più duramente colpite e le più vulnerabili in situazioni di crisi. Se l'impatto della crisi sui lavoratori migranti si deve ancora manifestare completamente, già vengono riferiti casi di licenziamento, peggioramento delle condizioni di lavoro tra cui tagli ai salari, crescita dei ritorni e riduzione dei consumi (...) È importante che i lavoratori migranti non diventino il capro espiatorio della crisi finanziaria ed economica in corso." Queste le parole del Direttore Generale dell'ILO, Juan Somavia, pronunciate in occasione della Giornata internazionale del migrante del 18 dicembre 2008.

 
 
  Nov   08
at 17:45
 
 

Oltre il PIL verso il BES: definire il Benessere Equo e Sostenibile


Negli ambienti più illuminati del dibattito economico mondiale è da molto tempo che si denuncia lo stato di “dittatura del PIL”, ovvero la presenza di un singolo indicatore, il Prodotto Interno Lordo (PIL) per l'appunto, che aggregando esclusivamente variabili di natura economica è da sempre l'unico metro di giudizio per valutare la crescita, il progresso e lo sviluppo di un paese.

Per ovviare a questa visione parziale ormai più di 10 anni fa le Nazioni Unite, sotto la guida dell'economista indiano Amartya Sen, elaboravano l'indice di sviluppo umano il quale racchiude tre dimensioni fondamentali: l'aspettativa di vita; il livello di istruzione e il reddito pro-capite. Un passo importante verso la diffusione di un nuovo modo di interpretare la realtà economica e i processi di sviluppo che ha subito un'ulteriore accelerazione di fronte agli effetti devastanti dell'attuale crisi economica e finanziaria.

 
 
  Nov   07
at 18:06
 
 

Il 2012 Anno Internazionale delle cooperative


In un momento storico che sta prepotentemente e drammaticamente mettendo in discussione l'economia globalizzata e i suoi modelli dominanti la decisione delle Nazioni Unite di dedicare il 2012 alla realtà della cooperazione sembra più che mai adeguata.
“Le cooperative costruiscono un mondo migliore”. È questo il tema scelto per il prossimo Anno Internazionale, tema che mette in luce come il modello cooperativo possa rappresentare un modo alternativo di fare business e di promuovere lo sviluppo socio-economico, ponendo realmente le persone al primo posto. Nelle cooperative, a differenza di qualsiasi altro tipo di impresa, ogni decisione è assunta bilanciando il perseguimento del profitto con gli interessi e i bisogni dei membri e delle loro comunità.

 
 
  Nov   04
at 17:04
 
 

Il G20 dei sindacati e delle imprese


Non soltanto i governi, le Istituzioni finanziarie e le Organizzazioni internazionali, anche l'economia reale, quella fatta di lavoratori e imprese, ha fatto sentire la sua voce al G20 che si è da poco concluso.

In questi giorni, parallelamente al Summit dei Capi di Stato e di governo, si sono svolti a Cannes il Labour 20 (L20) e il Business 20 (B20), i due Vertici internazionali che riuniscono rispettivamente i rappresentanti del mondo sindacale e imprenditoriale delle 20 maggiori economie mondiali.
Nella giornata di ieri i due fora hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui chiedono ai leader del G20 di “fare dei temi del mercato del lavoro e della protezione sociale una priorità al fine di ridurre la disoccupazione ed evitare che una percentuale crescente di popolazione perda fiducia nell'economia globale”.

 
 
Pagina:  1 -  2 -  3 -  4 -  5 -  6 -  7 -  8 -  9 -  10 -  11 -  12 -  13 -  14 -  15 -  16 -  17 -  18 -  19 -  20 -  21 -  22 -  23 -  24 -  25 -  26 -  27 -  28 -  29 -  30 -  31 -  32 -  33 -  34 -  35 -  36 -  37 -  38 -  39 -  40 -  41 -  42 -  43 -  44 -  45 -  46 -  47 -  48 -  49 -  50 -  51 -  52 -  53 -  54 -  55 -  56 -  57 -  58 -  59 -  60 -  61 -  62 -  63 -  64 -  65 -  66 -  67 -  68 -  69 -  70 -  71 -  72 -  73 -  74 -  75 -  76 -  77 -  78 -  79 -  80 -  81 -  82 -  83 -  84 -  85 -  86 -  87 -  88 -  89 -  90 -  91 -  92 -  93 -  94 -  95 -  96 -  97 -  98 -  99 -  100 -  101 -  102 -  103 -  104 -  105 -  106 -  107 -  108 -  109 -  110