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  Apr   27
at 11:38
 
 

Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro - 28 aprile 2012


Nel suo messaggio in occasione della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, celebrata ogni anno il 28 aprile, il Direttore Generale dell’ILO ribadisce la necessità di promuovere i temi della salute e della sicurezza nella transizione verso economie più verdi.


Colgo l’occasione di questa Giornata mondiale del 28 aprile per ribadire l'urgenza di promuovere la salute e la sicurezza come parte delle strategie del lavoro dignitoso nella transizione verso una economia più verde. Il vertice “Rio +20” cercherà di rispondere alla domanda su come sia possibile garantire uno sviluppo sostenibile basato sulla crescita economica, sull’equità sociale e sulla protezione dell’ambiente. Per tradurre in realtà questa visione di sviluppo sostenibile c'è bisogno di politiche integrate e sinergiche in grado di combinare le esigenze delle persone con quelle del pianeta, l’equità con la crescita economica.

 
 
  Apr   26
at 14:43
 
 

Più sicurezza sul lavoro per aumentare la competitività


La crisi economica in atto non deve rappresentare una scusa per abbassare la guardia sulla salute e sulla sicurezza sul posto di lavoro, non solo per una questione etica, che rimane comunque centrale, ma anche per aggiungere valore alle imprese e quindi aumentarne la competitività. Per ottenere risultati sempre migliori sarà però necessaria la cooperazione di tutti gli attori coinvolti con il miglioramento della governance e con l'implementazione delle buone pratiche, a partire dalla formazione e dalla prevenzione. Sono stati questi i principali temi del convegno dal titolo la “Sicurezza conviene sempre” organizzato, presso l'Auditorium della Tecnica di Roma, da Confindustria con la collaborazione e il sostegno di Inail, Federmanager e Fondirigenti.

 
 
  Apr   24
at 14:01
 
 

Le politiche giovanili della CGIL e la campagna "Giovani NON+ disposti a tutto"


L'area sulle politiche giovanili della CGIL si occupa di tutte le problematiche inerenti la condizione giovanile, individua gli strumenti per rappresentare le istanze dei giovani e coinvolgerli nella vita sindacale, promuove momenti di confronto e aggregazione per far emergere all'interno della CGIL la sensibilità e il protagonismo delle giovani generazioni. L'area politiche giovanili si occupa anche della condizione studentesca in rapporto con le associazioni degli studenti medi e universitari. “Diritti. Non più parole”, è il grido lanciato dai “Giovani NON+ disposti a tutto”, per promuovere l'omonima campagna CGIL contro il precariato. Una campagna che mira a sensibilizzare e dare voce a quanti subiscono il precariato nelle sue diverse forme e l'assenza di politiche governative indirizzate ai giovani.

 
 
  Apr   23
at 14:49
 
 

Ripensare le politiche per una globalizzazione sostenibile e inclusiva


Sono 430 i miliardi di dollari che i leader del G20 hanno deciso di mettere a disposizione del FMI per rafforzare le misure anticrisi ma, nonostante questa robusta iniezione di liquidità, Juan Somavia, direttore dell'ILO, mette in guardia dal ripetere gli stessi errori del passato: le previsioni occupazionali per il 2012 e il 2013 sono pessime ed è oramai evidente come ci sia bisogno di un “ripensamento delle attuali politiche in modo che la ripresa abbia un impatto reale sulla vita delle persone”.
L'organismo internazionale guidato da Christine Lagarde ha visto dunque praticamente raddoppiare la sua capacità di prestito in occasione dello Spring Meeting della Banca Mondiale e dello stesso FMI, organizzato a Washington.

 
 
  Apr   20
at 13:54
 
 

Più formazione per una crescita equa e sostenibile


La formazione professionale è indispensabile per uscire dalla crisi e per assicurare una crescita economica sostenibile ed equa. E' per discutere dell'importanza della formazione, e della sua rilevanza nel quadro delle politiche di sviluppo italiane, che si è tenuto presso l'Auditorium di Roma, il convegno dal titolo “Il futuro del lavoro si chiama formazione”, organizzato da Fondimpresa con la partecipazione, fra gli altri, del vice Ministro del lavoro, Michel Martone, della presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. Per i sindacati erano presenti Fulvio Fammoni della CGIL, il segretario generale CISL, Raffaele Bonanni e Guglielmo Loy della UIL. Alla base della discussione la possibilità di destinare il contributo dello 0,30%, che tutte le aziende versano ogni mese all’Inps per ogni singolo dipendente per la formazione, anche al finanziamento di strumenti di sostegno al reddito.

 
 
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