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Newsletter Focus immigrazione del 24 maggio 2012


La Newsletter Focus, realizzata dal Dipartimento politiche Migratorie della UIL, è un servizio di informazione sulle tematiche dell'immigrazione e del mondo del lavoro. Oltre che esprimere la posizione interna del sindacato sulle più delicate questioni di attualità relative all'immigrazione, la newsletter fa inoltre una rassegna stampa degli articoli più significativi pubblicati dai media nazionali e internazionali.


 
 

Newsletter n.5 del 29/05/2012 - Lavoro informa


Numero speciale della Newsletter Lavoro Informa a cura de Il Sole24 Ore e Italia Lavoro dedicato al tema  “I giovani e l’apprendistato”, una raccolta di contributi informativi che da una parte disegnano lo scenario di riferimento con tutta la necessaria freddezza di cifre e statistiche, dall’altra focalizzano l’attenzione sulle iniziative governative di contrasto all’inattività giovanile.



 
 

Ricerca Giovani e Lavoro Consapevole


Il Progetto “Giovani e Lavoro Consapevole” ha durata biennale (2010-2011) del Forum Nazionale Giovani si articola in due fasi. La prima fase consiste nel verificare quanto i giovani conoscano e siano consapevoli dei diritti di quattro categorie trasversali di lavoratori considerate “deboli”: precari, donne, immigrati e diversamente abili. La seconda fase, che verrà pubblicata a metà aprile, consiste in una campagna informativa nazionale sui medesimi temi costruita in funzione dei risultati dell’indagine. Campione dello studio e target della campagna sono i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 35 anni.


 
 

Tendenze globali dell' occupazione 2012: prevenire una crisi più profonda dell'occupazione


Il rapporto annuale “Tendenze globali dell’occupazione 2012: prevenire una crisi più profonda dell’occupazione” dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) sostiene che nel corso dei prossimi 10 anni, il mondo si troverà ad affrontare una “sfida urgente” ovvero creare 600 milioni di posti di lavoro produttivi per poter garantire una crescita sostenibile e preservare la coesione sociale. Secondo il rapporto, inoltre, il mondo dovrà confrontarsi con un’ulteriore sfida, quella di creare posti di lavoro dignitoso per circa 900 milioni di lavoratori che vivono attualmente al di sotto della soglia di povertà dei 2 dollari al giorno, specialmente nei paesi in via di sviluppo.


 
 

Scheda: CEA - Consolidare e migliorare la qualità dell’occupazione in Argentina

Di fronte all’evoluzione del contesto economico mondiale e nazionale, nel 2009 l’ILO ha avviato in Argentina un programma per il consolidamento e il miglioramento della qualità dell’occupazione (Programa de apoyo a la Consolidación y mejora de la Calidad del Empleo en la Argentina - CEA), grazie al contributo della Cooperazione italiana allo sviluppo e con la collaborazione di Italia Lavoro.
Il nuovo programma CEA, che si concluderà a luglio 2011, rappresenta la naturale prosecuzione delle attività promosse dall’ILO nell’ambito di una precedente iniziativa di cooperazione tecnica: il programma AREA. Anch’esso realizzato insieme a Italia Lavoro e con il sostegno della Cooperazione italiana, AREA fra il 2004 e il 2008 ha contribuito a combattere la disoccupazione e il precariato in sette provincie dell’Argentina, sostenendo la creazione di una rete di quasi 300 centri per l’impiego e favorendo un processo di sviluppo economico locale incentrato sulla promozione dell’occupazione ed il rafforzamento delle piccole e medie imprese.



 
 

Scheda: Promuovere l’occupazione in Tunisia attraverso lo sviluppo delle micro e piccole imprese

Quello della disoccupazione è un problema da sempre all’ordine del giorno in Tunisia. Nonostante alcuni progressi registrati verso la fine degli anni ’90, secondo l’ultimo censimento generale della popolazione nel 2004 il 13,9% della popolazione tunisina in età lavorativa è disoccupato, una percentuale pari a circa 430 milioni di individui, fra cui il 41,6% possiede soltanto un’istruzione di base, mentre il 36,9% ha ricevuto un’istruzione secondaria.
È in questo contesto che nel 2004 l’ILO, grazie al sostegno della Cooperazione italiana allo sviluppo, ha avviato il progetto “Promozione dell’occupazione attraverso lo sviluppo delle micro e piccole imprese (MPI) nella regione del Nord Ovest della Tunisia”, che si è concluso nel 2007 e i cui risultati sono stati presentati durante un workshop di chiusura a maggio 2010.



 
 

Scheda: Rafforzare il Servizio Nazionale per l’impiego in Albania

Alla fine del 2008 in Albania il tasso di disoccupazione era pari al 13%, con oltre il 60% del totale dei senza lavoro composto da disoccupati di lungo periodo e circa il 22% da giovani con meno di 25 anni di età. Con un tasso di occupazione giovanile del 37,1% e un rischio disoccupazione maggiore per gli uomini tra i 15 e i 34 anni e le donne tra 15 e i 24 anni, i giovani risultavano essere una categoria soggetta a gravi barriere e restrizioni nell’accesso al mercato del lavoro. La mancata creazione di sufficienti posti di lavoro si è, inoltre, progressivamente tradotta in un aumento dell’informalità.
È per aiutare le istituzioni albanesi ad affrontare queste sfide che l’ILO ha avviato nel 2008 il progetto "Assistenza per rafforzare il Servizio Nazionale per l’impiego (SNI) in Albania". Il Servizio Nazionale per l’Impiego albanese è un’agenzia esecutiva incaricata di garantire il diritto di tutti i cittadini ad essere assistiti nella ricerca di un lavoro redditizio attraverso i servizi pubblici per l’impiego e la partecipazione ai programmi occupazionali. Il progetto, finanziato dalla Cooperazione italiana allo sviluppo e prorogato per l’anno 2010, è parte integrante del Programma Nazionale per il lavoro dignitoso firmato dall’Albania nell’aprile 2008.



 
 

Scheda: Supporto alle istituzioni del mercato del lavoro e promozione dell’occupazione giovanile in Kosovo

All’inizio del 2000 l’economia kosovara si trovava ad affrontare una duplice sfida: la riparazione dei danni strutturali provocati dal conflitto e la transizione all’economia di mercato.
È in queste circostanze che, nel 2001, prende vita il progetto dell’ILO “Supporto alle istituzioni del mercato del lavoro per la ricostruzione e la ripresa del Kosovo e promozione dell’occupazione giovanile”. Il progetto, finanziato dalla Cooperazione italiana allo sviluppo, rientra in un quadro più ampio di intervento volto a garantire la pace e la stabilità nell’area dei Balcani.
Il progetto, concluso nel 2008, si è articolato in due fasi distinte ma interconnesse, finalizzate alla ricostruzione e alla ripresa economica del paese partendo dallo sviluppo del capitale umano e dalla promozione dell’occupazione.



 
 

Scheda: YEPS - Promozione dell’occupazione giovanile in Serbia

Il collasso economico della Serbia dovuto ad anni di conflitto interno e alla privatizzazione delle imprese ha causato, soprattutto tra i giovani, un forte calo occupazionale. Nel 2009, circa il 16,3 per cento della forza lavoro del paese era disoccupata. Tra i giovani il tasso di disoccupazione raggiungeva il 40% (38,5% per gli uomini e 43,7% per le donne).
In questo contesto, l’ILO ha avviato nel 2007 il progetto “Promozione dell’occupazione giovanile in Serbia” (Youth Employment Promotion in Serbia - YEPS) finanziato dalla Cooperazione italiana allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, con un contributo di oltre un milione di dollari. Al progetto hanno partecipato attivamente dirigenti e dipendenti pubblici addetti alla formulazione e attuazione di politiche e programmi sull’occupazione giovanile, rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali e dei sindacati nonché molti gruppi di giovani. In particolare, un ruolo di primo piano è stato ricoperto dal Dipartimento all’Impiego del Ministero per l’economia e lo sviluppo regionale, dal Servizio Nazionale del lavoro, dal Ministero dell’istruzione, dal Ministero della gioventù e dall’Istituto di Statistica.



 
 

Scheda: AREA - Lo sviluppo economico locale per combattere la disoccupazione in Argentina

In risposta alla massiccia disoccupazione e alla crescita esponenziale del livello di povertà, l’ILO ha avviato nel 2004 il programma AREA, Programa integrado de Apoyo para la Reactivation del Empleo en la Argentina, conclusosi nel novembre 2008.
AREA è nato da un accordo tra il Ministero del lavoro argentino, l’ILO e Italia Lavoro ed è stato realizzato con il sostegno finanziario della Cooperazione italiana allo sviluppo.
Scopo principale del programma è stato contribuire alla diminuzione della disoccupazione e del precariato attraverso una serie di interventi territoriali volti ad innescare un processo di sviluppo economico locale incentrato sulla promozione dell’occupazione ed il rafforzamento delle piccole e medie imprese argentine.



 
 
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